Con "tolleranza del cerchio" si intende lo scostamento massimo della larghezza del cerchio tra le gole entro cui poggia la spalla del pneumatico, vero e proprio punto critico, nel quale avviene la trasmissione della potenza dal cerchio al pneumatico. Se questa misura discosta troppo da quella ideale (sia in eccesso che in difetto), la spalla del pneumatico non aderisce con la max superficie possibile, e ciò si traduce in uno slittamento del pneumatico nel cerchio. Chi ha a che fare con macchine > 200 hp, sa bene che i pneumatici vanno "segnati" per tenere sotto controllo eventuali slittamenti del cerchio, che se < 15 cm possono essere considerati di stabilizzazione del pneumatico, quando superano i 20 cm il pneumatico è quasi sempre irrimediabilmente compromesso.
Non sempre se il pneumatico gira nel cerchio è colpa del cerchio fuori tolleranza, può essere dovuto ad un difetto nella carcassa del pneumatico, o ad un suo cattivo utilizzo (in genere pressione troppo bassa).
Questo è un fattore limitante dell'accrescere delle potenze sui gommati, potenze sopra i 250 cv, per i costruttori americani, presupporrebbero sempre l'utilizzo di pneumatici gemellati, in quanto raddoppiano la superficie d'attrito tra cerchio e pneumatico.
Con i cerchi da 42" la superficie di contatto tra pneumatico e cerchio è maggiore rispetto ai 38" adottati fino ai serie 8010 JD (già l'8410 è troppo potente per gommature semplici diam 38"), ma l'8520 è già troppo potente anche per i 42".
Soprattutto per questo, in azienda, abbiamo optato per gli 8420, nonostante anch'essi mettano fortemente in crisi tali coperture, anzichè gli 8520, e questo dopo l'esperienza 8410, ed è perciò che il problema sull'8520 di Puntoluce potrebbe riproporsi nonostante i cerchi siano in tolleranza.
Siamo in attesa che i gommisti propongano un'abbinamento cerchio -gomma per poter sfruttare potenza già ora troppo esuberanti senza l'assillo di distruggere i pneumatici stessi.
Non sempre se il pneumatico gira nel cerchio è colpa del cerchio fuori tolleranza, può essere dovuto ad un difetto nella carcassa del pneumatico, o ad un suo cattivo utilizzo (in genere pressione troppo bassa).
Questo è un fattore limitante dell'accrescere delle potenze sui gommati, potenze sopra i 250 cv, per i costruttori americani, presupporrebbero sempre l'utilizzo di pneumatici gemellati, in quanto raddoppiano la superficie d'attrito tra cerchio e pneumatico.
Con i cerchi da 42" la superficie di contatto tra pneumatico e cerchio è maggiore rispetto ai 38" adottati fino ai serie 8010 JD (già l'8410 è troppo potente per gommature semplici diam 38"), ma l'8520 è già troppo potente anche per i 42".
Soprattutto per questo, in azienda, abbiamo optato per gli 8420, nonostante anch'essi mettano fortemente in crisi tali coperture, anzichè gli 8520, e questo dopo l'esperienza 8410, ed è perciò che il problema sull'8520 di Puntoluce potrebbe riproporsi nonostante i cerchi siano in tolleranza.
Siamo in attesa che i gommisti propongano un'abbinamento cerchio -gomma per poter sfruttare potenza già ora troppo esuberanti senza l'assillo di distruggere i pneumatici stessi.

..personalmente io (ma anche molti altri) nn ho mai sentito dire che jd faceva macchine pessime con la trazione idrostatica, e poi, d'un tratto, trattori quasi perfetti con la DT. sicuramente la t.a.i. nn era efficiente come una DT (forse la metà), ma secondo me, altri parametri, come la qualità costruttiva, e l'affidabilità generale nn si discutevano.(perchè se un trattore nn è fatto di solo motore, come giustamente qualcuno dice, nn sarà fatto nemmeno di sola DT)
..in effetti poi, la vedo come dici tu.. e ti invidio pure un pò perchè certi trattori che hai usato talvolta me li sogno
..)
..
io ce lo un pikkolo 2650 posso dire che nel suo pikkolo e per la sua eta era un gran machinino gia le 4 ruote motrici con innesto eletro idraulico presa di forza idraulica per me anke come traino e superiore all 80/90 motore turbo e guida comoda anke se sei seduto sull sollevatore
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